La tutela degli animali
Qualunque sia la specie, il principio è lo stesso: gli animali non si maltrattano e non si uccidono senza necessità. Il codice penale punisce l’uccisione e il maltrattamento di animali (artt. 544-bis e 544-ter c.p.). Per questo veleni, colle, trappole cruente e mezzi che feriscono sono da escludere: il bird control professionale è incruento.
Il piccione di città
Il piccione di città (Columba livia forma domestica) è una popolazione inselvatichita di origine domestica, la cui gestione è spesso disciplinata da regolamenti e ordinanze comunali, per esempio con il divieto di somministrare cibo o con obblighi di pulizia e chiusura delle aperture per i proprietari. Verifica sempre le regole del tuo Comune.
Gabbiani, rondini e altre specie selvatiche
Gran parte degli uccelli selvatici è tutelata dalla L. 157/1992 e dalla Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”: sono vietati in generale la cattura, l’uccisione, il disturbo deliberato durante la riproduzione e la distruzione di nidi attivi e uova, salvo deroghe e autorizzazioni degli enti competenti. Rondini, rondoni e balestrucci meritano particolare attenzione: i loro nidi non vanno toccati.
Nidi attivi e periodi di intervento
- Prima di chiudere un accesso o pulire un sottotetto, verifica che non ci siano nidi con uova o piccoli.
- I nidi in disuso possono essere rimossi con le dovute precauzioni igieniche.
- Le aree sensibili vanno programmate nei periodi idonei, quando i giovani si sono involati.
Droni: regole di volo
Le operazioni con drone sono regolate dai Regolamenti (UE) 2019/947 e 2019/945 e dalle norme ENAC. Prima di ogni volo vanno verificate le zone geografiche UAS sul portale d-flight, la categoria dell’operazione, la distanza da persone e infrastrutture e, quando necessario, le autorizzazioni. Anche le riprese devono rispettare la privacy delle persone.
Sicurezza, prodotti e appalti
- I lavori in quota e il rischio biologico da guano rientrano negli obblighi del D.Lgs. 81/2008: in azienda servono valutazione dei rischi e coordinamento (DUVRI) con chi interviene.
- Repellenti e prodotti vanno usati secondo etichetta e accompagnati da schede tecniche e di sicurezza.
- Gli enti pubblici affidano il servizio secondo il Codice dei contratti, con la documentazione prevista (DGUE, DURC, tracciabilità dei flussi).
Un operatore professionale si fa carico di queste verifiche. Scopri come lavoriamo nel servizio di bird control.
